La possibilità di collocare dei pannelli fotovoltaici sul tetto del proprio camper non è cosa da poco per chi ama viaggiare con questo mezzo di trasporto ed è interessato ad usufruire di fonti pulite e gratuite di energia.

L’obiettivo che ci si prefigge è quello di raggiungere l’autonomia energetica nel soddisfacimento dei propri consumi con, annesso, un risparmio economico, a fronte di un iniziale investimento, da non sottovalutare.

Una scelta “green”, nel pieno rispetto dell’ambiente, che va fatta, tuttavia, in maniera adeguata, tenendo conto delle proprie esigenze energetiche e optando per prodotti adeguati e di buona qualità.

Nell’ottica di un acquisto, il primo passo è conoscere la richiesta energetica dei vari dispositivi ed apparecchi elettrici presenti all’interno del veicolo.

pannello fotovoltaico camper

Sarà opportuno, per muoversi con precisione, prendere nota delle potenze di ciascuno dei pannelli solari (indicazione che è possibile trovare sulle etichette di ognuno), nonché del loro utilizzo giornaliero espresso in ore.

Questi dati, infatti, uniti alla frequenza con cui di solito il camper è utilizzato negli spostamenti – e in quali stagioni – costituiscono le prime necessarie informazioni per scegliere la tipologia di pannello fotovoltaico adatto.

Quale potenza installare?

Montare un impianto di pannelli solari da 80-100 W è sufficiente, ad esempio, quando non si fa un uso prolungato delle apparecchiature elettriche e nel caso in cui ci si sposti con il camper prevalentemente nei mesi caldi.

La produzione giornaliera di energia con un modulo da 100 W è di minimo 320 Wh, valore che aumenta nei giorni più soleggiati. Il periodo dell’anno durante il quale la resa dei pannelli fotovoltaici è massima è ovviamente l’estate.

Due pannelli da 125 W o 140 W risultano invece più adeguati quando è maggiore e più frequente l’utilizzo dei dispositivi elettrici interni al veicolo e ciò a fronte di un aumento dei consumi.

Incrementare la potenza installata è, d’altronde, la scelta giusta anche quando si viaggia in periodi dell’anno più freddi e meno soleggiati. La produzione di energia dei moduli servirà, in questo caso, anche per coprire le esigenze di riscaldamento interne al camper.

Si tratta, ovviamente, di informazioni di massima che andranno poi calibrate per rispondere alle esigenze individuali, al fine di specificare, nella situazione concreta, la reale potenza necessaria e il numero esatto di moduli da disporre.

E che tipologia di pannello preferire?

Per il camper le opzioni, di solito, sono il ricorso a pannelli solari monocristallini e a pannelli solari flessibili in silicio amorfo.

I monocristallini, ottimi in termini di prestazioni, richiedono tuttavia, perché producano il massimo, di essere inclinati e orientati al sole in maniera ottimale.

Per farlo, potrà giovare, in questo caso, l’acquisto di supporti mobili da usare quando il veicolo è in sosta. Comunemente, però, l’utente richiede che il pannello solare installato sul tetto del camper funzioni e produca bene senza troppi problemi.

Ovvero, anche quando l’orientamento non è ottimale perché, nella maggior parte dei casi, i pannelli fotovoltaici verranno semplicemente collocati orizzontalmente sul tetto del camper in movimento.

Per ovviare allora alla difficoltà introdotta dai seppur buonissimi monocristallini, spesso si opta per i pannelli solari in silicio amorfo. Questi ultimi, infatti, garantiscono buoni rendimenti anche in condizioni di orientamento non ottimale con luce diffusa e in giornate meno soleggiate.

Uso delle batterie e kit in commercio

pannello fotovoltaico camper

Qualora i consumi energetici da coprire siano ancora maggiori, l’ulteriore potenza necessaria rende di fatto obbligatorio disporre di un’adeguata capacità di accumulo.

Circostanza che si verifica all’occorrenza, ad esempio, di lunghi viaggi e nel caso di uso costante e prolungato del riscaldamento elettrico. Si ricorre allora a batterie elettriche nelle quali immagazzinare temporaneamente l’energia elettrica prodotta e non utilizzata al momento.

Un acquisto indispensabile in alcuni casi, insieme a quello di un adeguato inverter che trasforma la corrente continua in corrente alternata.

Si tratta di dispositivi da comprare singolarmente perché spesso non compaiono all’interno dei comuni kit di pannelli solari per il camper presenti in commercio che solitamente comprendono: un pannello solare di fissata dimensione e potenza, il supporto per l’ancoraggio al tetto, cavi, passacavi e regolatore di carica che gestisce la carica/scarica delle batterie e mostra a display l’autonomia residua.

I prezzi variano a seconda delle caratteristiche. Ad ogni modo, pacchetti di pannelli solari per camper di questo tipo, di buona qualità, costano attorno ai 500 €.

Un investimento non eccessivo, possiamo dire, a fronte di tutti vantaggi che un turista può conseguire muovendosi in piena libertà col proprio camper e usufruendo, al contempo, per i propri bisogni, della ricchissima risorsa solare!

ElviraPettorossi

Autore ElviraPettorossi

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