Non è noto esattamente quando, ma tra il 1832 e il 1839 venne attribuita l’invenzione della prima auto elettrica allo scozzese Robert Anderson, mentre la prima costruzione avvenne tra il 1834 e il 1835 ad opera dell’americano Thomas Davenport.

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In verità ci sono molte discussioni su chi fu il primo inventore e costruttore, altre persone citate più volte sono l’olandese professor Sibrandus Stratingh, Christopher Becker e l’inventore ungherese Anyos Jedlik.

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Nel 1842 Davenport e Anderson inventarono macchine elettriche con batterie che non erano ricaricabili , solo nel 1865 con l’invenzione della prima batteria ricaricabile si migliorarono le cose.

Nel 1900, le auto elettriche erano molto diffuse e rappresentavano il 28 % del mercato.

Le auto a benzina, tuttavia, erano già dominanti a causa dei tempi di rifornimento brevi e la maggiore autonomia.

Come funziona l’auto elettrica?

L’auto elettrica non è altro che un mezzo che converte l’energia chimica delle batterie in energia elettrica, che tramite un motore elettrico viene convertita a sua volte in energia meccanica necessaria a mettere in moto il mezzo. In poche parole i veicoli elettrici sono a impatto zero sull’ambiente, non hanno emissioni e non inquinano.

A parte qualche dettaglio, come ad esempio la marmitta, fuori l’auto elettrica è praticamente uguale a quelle tradizionali. In verità andremo a vedere che sono totalmente differenti.

Il motore è sostituito da un motore elettrico, non ci sono cambio e frizione e ovviamente non c’è il serbatoio della benzina, che è sostituito dalle batterie.

Molte persone pensano che la macchina elettrica sia più complessa di quelle a combustione, ma in realtà non è così. I componenti sono in realtà minori e più semplici, è presente più elettronica e meno meccanica.

Vediamo ora i principale componenti di queste innovative auto elettriche:

  • BATTERIE: Le batterie, necessarie per alimentare il motore, vengono ricaricate tramite la presa elettrica. Le nuove batterie, più moderne ed efficienti rispetto alle classiche con piombo-acido, possono essere di tre tipi: Litio-ioni (grande potenziale elettrochimico del litio), Nichel-idruri metallici (molto utilizzate sulle auto ibride), Sodio-cloruro di nichel (le stanno sviluppando in questi anni).

Le batterie a ioni di litio assorbono fino a 4 volte l’energia di una batteria piombo-acido e reggono molti cicli di ricarica.

I modelli disponibili dal 2013 con potenza 60-80 kW hanno un’autonomia di circa 200 km in condizioni ideali, hanno un peso di 150 kg circa e costano 15.000 euro, il prezzo della batteria rappresenta infatti il costo maggiore dell’auto elettrica.

  • SISTEMI DI RICARICA: La ricarica rappresenta un altro punto critico. I tempi per una ricarica con 220V sono di circa 6 ore, si scende di un po’ con i sistemi di ricarica industriale a 380V. Negli ultimi anni nelle città si stanno diffondendo le colonnine, utili per un rabbocco della batteria del 15-20%.
  • SISTEMA DI CONTROLLO: È quel sistema elettronico che permette di gestire la batteria fornendo potenza in base alle necessità del pilota e regolando carico e scarico della batteria.
  • INVERTER: Permette di convertire la corrente continua delle batterie in corrente alternata fornita al motore per funzionare.
  • RIDUTTORE: Trasferisce potenza fornita dal motore alle ruote. Rapporto di trasmissione fisso.

Molti studi di mercato prevedono per le auto elettriche un ruolo importante nei prossimi anni, infatti secondo Bloomberg (multinazionale di New York attiva nel ruolo dei mass-media) nel 2022 il prezzo delle vetture elettriche sarà uguale a quello delle auto a combustione, da quell’anno le stime prevedono che la diffusione di questi veicoli avrà un accelerazione fino a portarle nel 2040 al 35% delle vendite mondiali.

Fino ad adesso però il settore elettrico incide molto poco nel mercato totale, solo lo 0,1% nel nostro paese. L’andamento delle immatricolazioni delle auto elettriche nel 2016 non è stato un gran ché, in calo rispetto all’anno precedente per la prima volta nella storia di questo settore dell’autoveicolo.

Quali sono (al momento) le vetture elettriche preferite dagli italiani?

Le vetture elettriche preferite dagli italiani secondo una classifica stilata in base ai dati forniti dall’unione nazionale dei rappresentanti autoveicoli esteri sono:

  1. Nissan Leaf (472)
  2. Tesla Model S (217)
  3. Renault Zoe (210)
  4. Citroën C-Zero (145)
  5. BMW i3 (91)

L’auto elettrica più venduta in Europa risulta essere la Renault Zoe, seconda la Nissan Leaf, poi la Tesla Model S e infine Volswagen e Bmw i3.

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Analizziamo adesso i principali modelli in commercio e qualche news per il 2018:

Nissan:

La Leaf rappresenta l’auto più amata, l’arrivo del nuovo modello elettrico è previsto per il 2017 in Europa con una batteria da 60 kWh, cosí da portare l’autonomia a 250 km, 50 km in più circa rispetto alla versione precedente.

La garanzia prevista è di 8 anni o di 160 mila km, la macchina è inoltre provvista di un pannello di controllo per sfruttare al meglio l’energia consumata e gestire così al meglio l’autonomia residua.

La batteria è agli ioni litio è può essere ricaricata in 30 minuti nelle stazioni di ricarica veloce o 12 ore con la presa elettrica domestica. Le prestazioni sono ottime con un motore elettrico da 80 kW e 109 cavalli, accelerazione da 0 a 100 in 11,5 secondi e velocità massima di 145 kmh.

Il prezzo di questa auto elettrica Nissan Leaf parte da 23.910 euro e arriva a 36.000 euro.

Altri modelli elettrici Nissan disponibili sono l’e-NV 200 Evalia che è una comoda e spaziosa monovolume con ben 7 posti, le prestazioni sono ottime e l’autonomia è fissata a 167 km, il prezzo va da 28.218 euro (con batteria noleggiata) a 40.000 euro circa (con batteria acquistata).

Tesla:

La Testa è la prima competitrice della Nissan, dopo i modelli Model S, berlina elegante e sportiva e il crossover Model X, è arrivata anche la Tesla 3, con un prezzo più accessibile a tutti e che promette una percorrenza massima di 345 km.

La sfida del proprietario di Tesla Elon Musk è raggiungere le 500 mila vendite annuali entro il 2020.

I prezzi per quanto riguardano la Model S con batteria da 60 o 75 kWh sono di 84.000 euro e 100.000 euro; la Tesla Model 3 viene venduta a partire da un prezzo di 31.000 euro da metà 2017.

Renault:

Anche la Renault Zoe Z.E. si piazza nell’alta classifica tra le elettriche più vendute in Italia. È disponibile con due diverse motorizzazioni: una con motore R240 con un’autonomia di 310 Km e una con motore Q 210 con una percorrenza massima di 210 Km.

Per la ricarica normale occorrono 8 ore con una colonnina pubblica; il motore è da 65 kW e 88 cavalli, il che la rende perfetta anche per i neopatentati; la velocità massima è di 135 kmh.

Il prezzo di listino è di 22.750 euro.

Altri modelli di auto elettriche venduti da Renault sono Kangoo Z.E. ( utilizzato come veicolo da lavoro) e Renault Twizy, auto a due posti compatta e divertente che può essere guidata da 14 anni con patente AM, con una potenza di 5 cavalli e un prezzo accessibile di 6.900 euro.Citroen:

Al terzo posto delle più vendute in Italia troviamo Citroen C-Zero, compatta e agile utilitaria elettrica provvista di un motore elettrico da 50 kW e 67 cavalli, con una velocità massima di 130 kmh.

Il prezzo chiavi in mano è di 30.700 euro.

Altra elettrica di casa Citroen è E-Mehari con 30 kWh di potenza che sviluppano 68 cavalli, in vendita al prezzo di 36.040 euro.

Peugeot:

L’auto elettrica di casa Peugeot si chiama iOn, ha un’autonomia di 150 km, il motore è da 49 kW e 67 cavalli e la velocità massima è di 130 kmh, con un’accelerazione da 0 a 100 in 15,9 secondi.

Il prezzo si aggira a partire da 27.150 euro.

Smart:

Un’altra auto elettrica ideale per il traffico cittadino è la Smart For Two eletric drive, che con i suoi 55 kW (75 cavalli) vi permetterà di guidare perfettamente in tutte le condizioni cittadine, ad una velocità massima di 135 kmh.

L’autonomia dichiarata è di 145 km , è ricchissima di dotazioni di serie e non mancano gli optional, a richiesta è anche disponibile un allestimento sportivo, la Brabus.

Il costo della sportiva è di 31.447 euro, mentre per quella “normale” basterà sborsare 28.150 euro.

Mercedes:

Non possiamo non citare l’ elettrica di casa Mercedes, infatti la classe B electric drive, rappresenta un’alternativa a zero emissioni ma sportiva, da 0 a 100 kmh in soli 7,9 secondi. I prezzi partono da 41.600 euro.

Bmw:

Alla casa di Stoccarda risponde BMW con il modello i3, ormai in commercio da un pò di tempo, viene definita dalla casa un’”elettrica elettrizzante”.

Può erogare 125 kW e 70 cavalli con una coppia istantanea di 250 Nm, fa da 0 a 100 kmh in 7,2 secondi e l’autonomia arriva fino ai 200 km in condizioni reali con batterie da 94 Ah.

I prezzi partono da 37.050 euro e si arriva a oltre 43.000 euro per la versione dotata di batteria da 94 Ah.

Volkswagen:

Dopo lo scandalo “dieselgate” che l’ha colpita Volkswagen annuncia l’elettrificazione dell’intera gamma di autoveicoli entro il 2030. Intanto nella Silicon Valley è anche in fase di progetto una batteria in grado di sviluppare un’autonomia di ben 300 km

E-Up è una city car agile e ideale per la città, viene venduta con un motore da 60 kW e 82 cavalli che garantisce una velocità massima di 130 kmh.

La batteria è agli ioni litio ed è garantita 8 anni o 160 mila Km; l’autonomia dichiarata è di 160 km e il prezzo di listino è di 27.850 euro.

E-golf è invece più potente, è dotata di un motore con 85 kW e 115 cavalli di potenza che permette un’accelerazione da 0 a 100 Kmh in 10,4 secondi ed una velocità massima di 140 Kmh; il prezzo è leggermente più alto è si aggira intorno ai 39.000 euro.

Fiat:

Tra le italiane è presente anche Fiat con la 500e, aveva già debuttato al salone dell’auto di Los Angeles nel 2012, ma non è ancora disponibile per i privati in Italia.

Il motore eroga una potenza di 111 cavalli e le batterie garantiscono un’autonomia totale di 140 Km. L’auto viene venduta ai privati solo in California, in Italia possiamo solo trovarla a disposizione in qualche società di car sharing, per questo il prezzo non è ben chiaro.

Opel:

L’ultima auto elettrica che analizziamo è Opel Ampera-e, con un’autonomia record dichiarata superiore ai 400 Km.

Ampera ha un motore elettrico da 204 cavalli e 360 Nm di coppia che garantiscono un’accelerazione da 0 a 50 kmh in 3,2 secondi e da 0 a 100 kmh in soli 7,3 secondi, l’auto è inoltre equipaggiata con batterie da 60 kWh e sistema di frenata ultra moderno. In Italia sarà disponibile da inizio 2018 con un prezzo intorno ai 40.000 euro, cifra accessibile considerando le notevoli prestazioni.

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