Come non tutte le ciambelle escono con il buco, non tutti gli attacchi delle lampadine LED sono uguali.

Alcuni infatti, oltre che per la potenza della luce, si differenziano dagli altri per il materiale con cui vengono prodotti, per il colore e, da ultimo ma non meno importante, per l’utilizzo a cui sono destinati.

Per esempio, una lampadina LED per il bagno potrebbe non essere adatta per il salotto e, viceversa, una lampadina LED che in salotto è perfetta, potrebbe rivelarsi poco potente per il bagno.

Prima di vedere però quali sono gli attacchi LED più comuni, iniziamo a scoprire quanti ne esistono in commercio.

Attacchi delle lampadine LED: quanti sono?

attacchi lampadine led

Gli attacchi delle lampadine LED disponibili sul mercato, e siamo sicuri che davanti a questa notizia rimarrai già sorpreso, non sono due, né tanto meno tre, ma ben sette!

Ciascuno di essi, oltre ad essere dotato di una potenza diversa, permette di ottenere una luce bianca e cangiante o, al contrario, più dorata (anche se quest’ultima è meno diffusa e viene utilizzata per lo più negli ospedali e nelle case di cura) o, se lo desideri, anche colorata.

Fatta questa premessa, conosciamoli adesso più da vicino e scopriamo per quali ambienti sono più adatti, che tipo di luce emanano e a quale potenza.

Attacchi delle lampadine LED: quali sono i più comuni?

illuminazione led attacchi

  • GU4, GU e GY 6.35: sono gli attacchi delle lampadine LED più diffusi e, anche se pochi ne sono a conoscenza, sono stati anche i primi ad essere immessi sul mercato quando si è cominciato a parlare di lampadine ecologiche e di fonti di illuminazione alternative. Creati solitamente in vetro, questi attacchi consentono un’eccellente dissipazione del calore e hanno chip LED di diversa potenza in modo da soddisfare tutte le esigenze del consumatore. Dato che sono molto versatili, le lampadine con questo tipo di attacco, oltre ad essere disponibili in una vasta gamma di dimensioni e di tonalità di luce, possono essere utilizzate per tutta la casa, dall’ufficio alla cucina.
  • E14: le lampadine LED con un attacco E14 (o mignon) sono riconoscibili per il loro corpo sottile, quindi di conseguenza anche l’attacco è molto piccolo. Questo tipo di attacco, proprio a causa di questa sua caratteristica, viene usato per lo più per le applique e, più in generale, per le lampade nonostante le sue dimensioni ridotte permette non solo un’illuminazione eccellente, ma anche un ottimo risparmio energetico.
  • GU 5.3: il GU 5.3 è un attacco tipico dei faretti LED, che oltre ad essere disponibili in vari formati e colori, possono essere utilizzati per illuminare le postazioni di lavoro, sia come fonte di luce per gli studi privati e i locali hobby. Facili da sostituire e molto economici, sono adatti sia per le persone che non sono abituate a sostituire e ad armeggiare con le lampadine, sia per le persone che non dispongono di un budget smisurato da investire in lampadine LED.
  • R7S da 78 e 118 millimetri: sono gli attacchi per eccellenza delle lampade LED che possono sostituire i neon tradizionali.. Queste lampadine, oltre ad essere disponibili in diverse lunghezze e tonalità di bianco, possono essere usate anche per rimpiazzare le alogene, che ancora oggi vengono utilizzate per l’illuminazione di interni. Possono essere adoperate anche al posto delle lampadine tradizionali per far funzionare lampade da terra, applique e fari.
  • E27: le lampadine LED con attacco E27 sono le più vicine, per forma, alle classiche lampadine a bulbo, quindi sono la scelta ideale per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’illuminazione ecologica o non ama in modo particolare le forme più “squadrate” delle lampadine LED più diffuse, come la GU4.  Le lampadine LED con attacco E27 non solo permettono una sostituzione immediata delle lampade più utilizzate in casa, ma in più sono costruite con un telaio in lega di alluminio o materiali plastici speciali ad alta dissipazione, che risulta essenziale per ottenere un’accensione immediata, una durata più lunga e colori vividi e non alterati.
  • G24: l’attacco G24 fa parte di quelle lampade LED, che per la loro versatilità, il loro design e la loro potenza, vengono utilizzate soprattutto per l’illuminazione degli spazi commerciali quali negozi, centri medici, gallerie e il loro punto forte sta in uno speciale telaio di alluminio, che oltre a consentire una rapida dissipazione del calore, permette anche alle lampade di durare più a lungo. Sono invece poco utilizzate nelle case private, fatta eccezione per qualche raro caso riscontrato nei bagni delle case contemporanee e in quelle arredate secondo lo stile industrial.
  • GU10: Simili per forma ai faretti GU 5.3, ma totalmente diverse per quanto riguarda l’utilizzo, le lampadine LED con attacco GU10 sono ottime sia per creare un’atmosfera calda e accogliente, in particolare negli uffici e presso le reception degli alberghi, sia per realizzare dei punti focali su delle opere d’arte, come ad esempio i quadri e le sculture. Disponibili in diverse forme e potenze, queste lampade a luce LED vengono realizzate con materiali e finiture diverse per soddisfare ogni esigenza di illuminazione e di integrazione.

Francesca1988

Autore Francesca1988

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