L’energia solare in Italia ha avuto grande successo negli ultimi dieci anni, soprattutto nel 2011, quando il nostro Paese è stato il principale installatore di impianti fotovoltaici nel mondo; questo primato è stato reso possibile dai numerosi incentivi che lo Stato ha messo a disposizione di industrie e privati italiani.

Purtroppo però negli ultimi anni questi incentivi stanno progressivamente diminuendo.

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In tutto il mondo c’è stata recentemente una presa di coscienza sulle reali condizioni di salute del nostro pianeta che ha permesso alle fonti non fossili, e quindi rinnovabili, di affermarsi sul mercato energetico; tra le più conosciute, l’energia solare. Ma si tratta davvero di un energia così vantaggiosa da utilizzare?

A mio parere sì e adesso cercherò di spiegare i perché, analizzando nel complesso i pregi e i difetti dell’energia proveniente dal Sole.

Vantaggi dell’Energia Solare

pannelli solari e energia solare

  • Insostenibilità: l’utilizzo degli impianti solari permette di produrre energia a basso impatto ambientale, poiché non necessita di materie prime fossili per innescare processi di combustione e quindi non immette sostanze nocive nell’atmosfera.
  • Risorse infinite: fin quando il Sole non si spegnerà, possiamo utilizzare l’energia che arriva sul nostro pianeta a nostro piacimento; infatti l’irradianza media che raggiunge la superficie terreste è uguale a 1000 W per ogni metro quadrato di superficie, ed è totalmente a nostra disposizione. Quando esisteranno degli impianti solari con dei rendimenti tali da sfruttarne il 70/80 per cento, il fotovoltaico sarà il metodo più utilizzato al mondo per la produzione di energia.
  • Costi bassi: a dispetto di un costo di investimento importante per l’installazione di un impianto solare, chi decide di puntare su questa tecnologia vedrà calare nettamente il costo della bolletta per l’elettricità, avrà la soddisfazione di prodursi l’energia che consuma e sarà in grado di rivendere alla rete nazionale quella in eccesso.
  • Varietà nell’utilizzo della fonte solare: l’energia proveniente dal Sole può essere utilizzata in diversi modi: con un impianto solare fotovoltaico, che trasforma la luce diretta verso i pannelli in energia elettrica; con un impianto solare termico, che permette di servirsi del calore proveniente dai raggi solari per riscaldare un fluido, successivamente utilizzato ad esempio per riscaldare le abitazioni; con un impianto solare termodinamico, che mette insieme le due caratteristiche dei primi impianti citati.
  • Facilità di smantellamento e riutilizzo delle componenti dei pannelli fotovoltaici: a differenza degli impianti nucleari i cui prodotti di rifiuto sono radioattivi e difficili da stoccare, gli impianti solari non creano alcun tipo di rifiuto, anzi, fino al 95% di un singolo pannello può essere riciclato e quindi avere bassissime conseguenze di impatto ambientale.

 Svantaggi dell’Energia Solare

pannelli fotovoltaici

  • Costo di installazione: come detto precedentemente, il costo dell’impianto fotovoltaico può essere elevato, ma il tempo di ritorno dell’investimento (grazie al risparmio sulla bolletta elettrica) è sicuro, ed è stimato sempre tra i 5 e i 10 anni. Ultimamente i ricercatori sono alla ricerca di soluzione innovative a basso costo, come ad esempio i polimeri semiconduttori o le celle a concentrazione.
  • Rendimenti bassi: purtroppo le tecnologie esistenti hanno dei rendimenti molto bassi rispetto agli altri impianti di produzione; ciò significa che l’energia prodotta è circa un terzo dell’energia che si potrebbe teoricamente produrre (le celle di prima generazione che sono le più comuni, hanno rendimenti intorno al 33%, mentre ad esempio una turbina eolica può avere rendimento tra il 40 e il 50%).
  • Estesa area di installazione: avendo una bassa concentrazione, la luce solare deve essere captata da superfici il più ampie possibili. Risulta essere un problema realizzare grandi impianti, perché necessitano di grandi aree e possono togliere terreno usufruibile ad esempio per l’agricoltura. Una soluzione attuata recentemente consiste nel localizzare gli impianti vicino a zone desertiche. L’impianto di Ouarzazate (Marocco) è situato alle porte del deserto, non occupa terreno utilizzabile in altra maniera ed è in una zona ad alta densità di raggi solari;
  • Discontinuità della risorsa e incapacità di grandi accumuli: il più grande problema è che il Sole non sempre c’è. In una giornata nuvolosa e di notte non è possibile contare sull’apporto energetico del Sole. All’utente però l’energia serve anche in questi due casi! La soluzione deriva dall’immagazzinare l’energia solare che non viene usata quando il Sole c’è. Purtroppo le batterie di accumulo oggi esistenti non sono in grado di garantire una copertura energetica abbastanza grande da risolvere il problema. L’azienda automobilistica americana Tesla sta effettuando delle ricerche per rendere più efficienti le batterie già esistenti.

Questi sono i pro e i contro di un’energia che l’uomo utilizza fin da quando è comparso sulla Terra (far crescere le piante grazie all’energia solare è stata probabilmente la prima fonte da cui si è ricavato del fuoco). Ora sta a voi farvi un’idea se sia conveniente o no farne uso.

Una più ampia diffusione della tecnologia e quindi una produzione in serie degli impianti, porterebbe ad un abbassamento dei costi.

Personalmente credo che il futuro che ci vogliamo costruire dovrà essere il più pulito e il più in simbiosi possibile con la natura. Quale soluzione migliore rispetto a un’energia a basso impatto ambientale, efficiente e a basso costo per raggiungere questo obbiettivo?

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Fabio

Autore Fabio

Studente di Ingegneria Energetica presso il Politecnico di Torino. Appassionato di tematiche ambientali, coglie sempre l'occasione per scambiare concetti e idee.

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