Le pompe di calore sono una tecnologia inizialmente impiegata negli stabilimenti e nelle aziende, la loro evoluzione però le ha portate ad essere un sistema ideale anche per le abitazioni private.

Uno dei principali vantaggi delle pompe di calore è che queste non generano solo aria calda, infatti sono in grado di rinfrescare gli ambienti durante l’estate senza la necessità d’installare un impianto di condizionamento. Inoltre, a dispetto di quanto si può pensare queste generano un rumore molto basso, paragonabile a quello di un frigorifero.

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Come funzionano le pompe di calore?

Le pompe di calore sono in grado di “sottrarre” il calore dalle fonti esterne e di ricondurle all’interno di un edificio per riscaldarlo efficacemente. Questo sistema quindi riesce sia a riscaldare gli ambienti sia a generare acqua calda nei bagni e in cucina.

pompa di calore

Le pompe di calore impiegano le fonti geotermiche del calore, in questo modo non si devono utilizzare fonti fossili (come il gas) per attivare il riscaldamento in casa. L’unica energia necessaria all’impiego di queste pompe è quella elettrica, in quanto serve ad azionare il sistema. Le pompe funzionano come un frigorifero al contrario, ossia riscaldano l’ambiente interno, raffreddando quello esterno.

Le pompe di calore non funzionano tutte allo stesso modo, infatti possiamo selezionare quattro tipologie differenti di questo sistema, ossia troviamo le pompe di calore : 

  1. Aria-aria
  2. Aria-Acqua
  3. Acqua-Acqua
  4. Terra-Acqua

Ognuna di queste prevede un’installazione e un sistema di riscaldamento differente, la più efficacie è sicuramente l’ultima, in quanto sfrutta le potenzialità del calore prodotto naturalmente dalla terra. Anche se questo dimostrare essere il più efficace, tra i quattro è anche quello che prevede un’installazione più costosa. 

Quando e perché conviene installare le pompe di calore?

pompe di calore tipologie

Ogni tipologia di pompa di calore riesce efficacemente a svolgere tre compiti ben distinti, ossia: 

  • riscaldare la casa durante l’inverno
  • rendere la casa fresca durante l’estate
  • riscaldare l’acqua per uso sanitario

Solitamente per compiere queste tre azioni, senza le pompe di calore, bisognerebbe installare in casa almeno due impianti uno di condizionamento per rinfrescare la casa, e uno per il riscaldamento durante l’inverno. Anche se esistono ad esempio, i condizionatori inverter, il loro consumo è comunque considerato eccessivo, inoltre il calore generato da un condizionatore non è permanente e non riscalda mai totalmente l’ambiente.

Inoltre, dobbiamo considerare che l’uso delle pompe di calore permette di ottenere calore e frescura, senza dover utilizzare nessun tipo di combustibile fossile, come il metano o il gasolio. In questo modo, si riesce dunque anche a inquinare meno l’aria e l’ambiente, grazie all’assenza di una caldaia con emissioni di CO2.

Le pompe di calore possono essere un sistema alternativo davvero interessante, però bisogna considerare che sono efficaci solo nel momento in cui sono collegate a pannelli radianti e sistemi di riscaldamento a terra. Infatti, questi non vanno bene per i normali termosifoni.

Per quanto riguarda il costo d’installazione, anche qui troviamo una piccola pecca, in quanto è davvero molto oneroso come sistema. Quindi prima di scegliere se e quale installare è necessario consultare diversi tecnici e richiedere diversi preventivi.

Ma quando conviene installarle? 

pompe di calore disegno

Sicuramente, queste convengono nel momento in cui si devono riscaldare gli ambienti per molte ore durante il giorno, senza interruzione. Sono ideali per le case piccole o medio grandi, e per chi possiede un pavimento a terra e i pannelli radianti che lavorano in sinergia.

Un altro vantaggio dell’installazione di queste pompe, può essere anche la nuova tariffa energetica D1, pensata appositamente per coloro che desiderano riscaldare la propria abitazione con questo sistema. Infatti, i costi di una pompa di calore potrebbero essere normalmente più esosi di un condizionatore. Con questa nuova tariffa a consumo fisso, si potrebbe invece risparmiare sul costo dell’energia elettrica. Sicuramente, chi ha installato i pannelli solari per la produzione di energia, potrebbe giovare maggiormente dall’impiego delle pompe di calore.

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  • Marco Simioni ha detto:

    Allora mi permetto di fare subito delle correzioni:
    -la pompa di calore è la funzione di inversione del ciclo da freddo a caldo del condizionatore d’aria. La termopompa e una macchina idronica e domotica usata per riscaldamento.
    -la tariffa D1 è stata sostituita dalla nuova tariffa TD dal 2018.
    -Le termopompe per il riscadamanto esistono da 30 anni nelle abitazioni dei paesi europei…purtroppo in Italia si diffondono solo adesso perché i problemi ambientali ci costringono ad abbandonare i combustibili fossili.
    -Non è niente vero che la termopompa non va bene con i termosifoni! Le termopompe europee in alta temperatura si abbinano perfettamente ai termosifoni soprattutto se hanno il compressore on/off. Chiaro che se scegli quelle in bassa temperatura vanno solo bene per gli impianti a pavimento. Quando si parla di termopompe bisogna parlare di macchine in alta temperatura e macchine in bassa temperatura…non affermare frasi fatte del tipo la pompa di calore nei termosifoni non va bene. Se è in bassa temperatura va bene sugli impianti a pavimento se è in alta temperatura e prodotta in Europa va bene per i termosifoni! Punto!
    Il compressore inverter è una tecnologia pensata i condizionatori d’aria. Nelle termopompe è meglio usare l’on/off ; soprattutto nei paesi nordici, con i radiatori, e con case non isolate senza cappotto e serramenti performanti. Tra l’altro l’on/off in alta temperatura rende +65 gradi di mandata a meno 25 gradi sottozero ! Questo accade quando le macchine sono costruite da 30 in Europa e da aziende storiche Europee. E soprattutto vengono testate all’esterno…non solo in laboratorio. Ricordo inoltre che la maggior parte delle aziende europee storiche produce on/off e monoblocco.
    -Se non vuoi impazzire con i preventivi e affidare la tua istallazione al lancio di una monetina. Devi affidare questo lavoro ad un consulente energetico. Lui viene a casa tua vede la situazione, effettua dei rilievi di dati termici, elettrici…e ti propone il modello più adatto e cucito su misura per le tue esigenze e la tua abitazione. Dopodiché chiama i professionisti che effettuano il lavoro.

  • Marco Bonfa ha detto:

    Avrei una domanda.. oggi in una casa con termosifoni tradizionali e senza cappotto esterno.. qual e’ la tipologia di riscaldamento che economicamente conviene adottare?
    Grazie

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