È possibile produrre energia elettrica da fonti eoliche sul balcone di casa? Grazie al boom della green economy, la domanda per soluzioni domestiche di generatori da fonti rinnovabili è esplosa: moltissimi produttori hanno dunque cercato di creare soluzioni adattabili anche alle abitazioni più piccole, come condomini e villette.

energia eolica domestica

Grazie a una serie aerogeneratori di piccole dimensioni: miniturbine e microturbine eoliche. Queste sono generatori di energia con potenze variabili: tra i 3-20kW per le mini e  fino ai 3 kW per le micro.

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Ci sono due fattori principali da tenere in considerazione: quantità di vento allo start-up della turbina e prezzo.

Per quanto riguarda il primo, non si può ovviamente intervenire.

L’Italia purtroppo non gode di zone particolarmente ventose, come illustra l’atlante Eolico d’Italia, che sottolinea come le zone interessanti per la produzione eolica siano esclusivamente quelle costiere, poche zone montane, le isole e il mare aperto.

Bisogna dunque capire se è conveniente installare una turbina eolica sul balcone, poiché potrebbe essere un investimento inutile e anche costoso.

Le turbine per balcone si distinguono anche per asse: verticale o orizzontale.

Le prime sono solitamente più compatte, ma spesso non sfruttano al massimo la spinta del vento, mentre le seconde hanno un timone a valle della elica, che permette di posizionarsi perpendicolarmente al vento per sfruttarne al massimo la spinta. Queste però non possono essere posizionate in zone in cui il vento è instabile a livello di direzione, in quanto stresserebbe le parti mobili del generatore eolico, rischiando rotture, o malfunzionamenti. Per questo, nei centri abitati o in quelle zone dove il vento non è costante, si preferiscono pale eoliche verticali.

Dunque la maggior parte delle soluzioni eoliche domestiche sono riassumibili con queste caratteristiche:

  1. Impianti piccoli o piccolissimi
  2. Generatori di piccola potenza (3-20kW)
  3. Bassi requisiti di ventosità (comunque difficilmente sotto i 5 m/s)
  4. Bassi venti di start-up (intorno ai 3 m/s)
  5. Tendenzialmente ad asse verticale

Diverse soluzioni energia eolica domestica / da balcone provengono da svariate parti del mondo.

energia eolica in casa

Dagli USA arriva la TurboMill: un aerogeneratore verticale estremamente piccolo (1m x 1m) installabile sul tetto dell’abitazione e direttamente collegabile alla presa elettrica di casa. Non è molto potente, ma grazie a un sistema modulare di turbine, riesce a funzionare anche in condizioni di vento minime, fornendo all’abitazione energia diffusa direttamente all’interno della propria rete, per una modica cifra di 500 USD.

Per quanto riguarda il minieolico verticale, è invece un’azienda che appartiene al nostro territorio ad essere una delle migliori sul mercato: la Pramac ha sviluppato una serie di microturbine, inizialmente installabili sui furgoni dell’hospitality ai gran premi (Pramac è partner e sponsor di Ducati) e applicabili anche agli utilizzi domestici: queste turbine dal design particolare sono studiate per permettere di sfruttare il vento in tutte le direzioni, in quasi tutte le condizioni di vento, anche a basse o bassissime velocità (startup a 3m/s).

Sono state create 2 versioni: la prima, più basic, la più semplice dal punto di vista strutturale, è la Revolution air Wt 400w che ha un prezzo di circa 2000 Euro e può contare su di  una forma quadrangolare, un peso di 26 kg, dimensioni delle pale di 90 cm x 90 cm ed ha con vento a 14 m/s potenza di 400 watt.

La seconda, è la Revolution air Wt 1Kw, del prezzo di 2500 euro. Questa può vantare una forma elicoidale, pale di 1,45 x 1,45 m e capace di una potenza di 1000 Watt con vento di 14 m/s.

Esistono anche alcuni esempi di eolico ad asse orizzontale per soluzioni domestiche (come il minigeneratore eolico Maia di Interwind, altra azienda italiana) che però non sono adatte solitamente al nostro territorio con venti incostanti.

In conclusione, l’eolico domestico è possibile, ma solo quando le condizioni climatiche lo permettano, e qualora lo facciano, va valutato se l’investimento vale il beneficio che se ne ricava. Inutile infatti provare a sfruttare l’energia eolica dal balcone se poi i costi di start-up e manutenzione sono superiori alla sua resa nel corso del tempo.

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Giorgia

Author Giorgia

Di Torino, studio Ingegneria Energetica al Politecnico. Ansiosa e frenetica, amo scrivere e amo cercare nuove idee e soluzioni per provare ad amalgamare al meglio la nostra società con la natura che ci circonda.

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