Sarebbe il sogno di tutti gli italiani, e non solo: non dover più pagare le bollette della luce e del gas, ovvero quelle relative ai consumi energetici delle nostre abitazioni. Se questo obbiettivo vi sembra avveniristico, dovete pensare che esistono già delle soluzioni relative al risparmio energetico, come le valvole termoregolatrici o i termostati intelligenti, che ci aiutano a regolare la giusta quantità di energia termica necessaria al nostro comfort; ma dal risparmiare fino ad arrivare a non spendere neanche un euro, ce ne vuole di strada.

casa bilancio energetico zero

Il campo dell’edilizia sostenibile ha però fatto passi da gigante negli ultimi anni, perché sempre più persone sono attente alla sostenibilità delle proprie abitazioni, che si troveranno sempre di più all’interno di città intelligenti, che fanno dell’efficienza il loro punto di forza. Arrivare ad ottenere una casa a bilancio energetico pari a zero può rivelarsi complicato e costoso.

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L’utilizzo di fonti di energia rinnovabili per l’auto-consumo è ancora poco conveniente se si pensa al costo iniziale, ma sicuramente il tempo di ritorno dell’investimento è garantito nel lungo periodo. A parte il capitolo economico, bisogna considerare anche quello ecologico e comprendere che una casa ad impatto ambientale nullo, può influire positivamente sul problema del cambiamento climatico.

Per spiegarvi al meglio cosa si intende per casa a bilancio energetico zero, non c’è niente di più facile di un esempio: in provincia di Ancona, precisamente a Falconara Marittima, c’è una casa di cui il proprietario va molto orgoglioso. Lorenzo Cerioni, grande esperto in materia di edilizia sostenibile, ne ha parlato con i blogger del sito www.termocinque.it. In questo articolo prenderemo gli spunti essenziali per capire di cosa stiamo parlando, andando ad elencare quali sono le soluzioni tecnologiche adottate per una casa di questo tipo.

casa a bilancio energetico zero

 

  • Sistema radiante a pavimento – RBM

La scelta di un sistema di riscaldamento posizionato al di sotto del pavimento assicura un ottimo confort abitativo e chiaramente un notevole risparmio. Funzionante tramite un sistema di tubi, distribuiti uniformemente sotto tutta la superficie calpestabile e realizzati in polietilene o rame, il sistema radiante a pavimento è quello che più si avvicina al naturale irraggiamento solare di cui godiamo nelle belle giornate. Grazie alla distribuzione uniforme dell’aria calda nelle stanze, con 18 gradi centigradi si sta bene in casa; ogni grado in meno (rispetto ai 23°/24° dei sistemi a radiatori) garantisce un risparmio in bolletta del 7%. Inoltre la tecnologia è installata dalla RBM, una realtà internazionale e Made in Italy.

  • Impianto solare termico – Rotex Solarix (Daikin)

Grazie ai collettori solari installati sul tetto, si raccoglie l’energia termica proveniente dal Sole nelle giornate in cui il cielo è sereno, per poi utilizzarla direttamente o conservarla in appositi sistemi di stoccaggio stratificati. L’utilizzo principale riguarda il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria, ma il sistema funziona anche per quanto riguarda l’integrazione del riscaldamento degli ambienti. Daikin è ormai una società con una reputazione consolidata nel campo del riscaldamento delle abitazioni e con la nuova tecnologia a svuotamento (grazie ad un accumulo a vaso aperto, che permette di conservare in modo ottimale la temperatura all’interno della struttura del pannello), ha raggiunto la massima efficienza ed eliminato gli eventuali costi di manutenzione.

  • Pompa di calore – Daikin HPS Compact

Sempre la Daikin ha sviluppato una pompa di calore compatibile al 100% con diverse sorgenti termiche, come ad esempio stufe, termocamini ed impianti solari, ma anche con il sistema radiante a pavimento. Moderna e compatta, incrementa l’efficienza e il comfort termico dell’abitazione grazie ad un’attenta gestione elettronica: la massima energia assorbita dal contatore corrisponde a 2 kW. Il risparmio in bolletta delle due tecnologie messe insieme, può arrivare fino a valori del 50%.

  • Sistema fotovoltaico e Inverter – Panasonic Solaredge

Tra le caratteristiche più importanti dei pannelli solari ci sono la loro stabilità (no parti mobili), la loro silenziosità e il fatto che non producono emissioni inquinanti. Lo spazio occupato dai pannelli è ridotto e va di pari passo con la grande potenza prodotta per unità di superficie. Inoltre, l’inverter da corrente continua a corrente alternata, consente di monitorare l’andamento dell’impianto tramite applicazione su smartphone (che è sempre un’innovazione molto apprezzata), ma ottimizza anche la produzione di energia, riducendo le perdite dovute alla sporcizia che si accumula sui pannelli e che ne accelera il deterioramento, ed anche di quelle dovute all’ombreggiamento.

  • Ventilazione meccanica controllata – Zehnder

Addio ai problemi relativi all’umidità con questa tecnologia. Aria sempre fresca e pulita all’interno dell’abitazione. Tutto questo senza dover per forza aprire le finestre e rischiare di congelare di inverno. L’aria già “consumata” viene prelevata dalle stanze ed espulsa verso l’esterno mentre l’aria esterna, viene risucchiata, pulita tramite una serie di filtri (riscaldandosi intanto) ed immessa in ambiente. Tutto ciò avviene grazie all’utilizzo di ventilatori modernissimi, con efficienze pari al 90% e per i quali in consumi sono davvero bassi. In questo modo vengono eliminate le problematiche inerenti la muffa e la condensa superficiale, migliorando di conseguenza anche le prestazioni energetiche dell’involucro edilizio.

  • Batterie di accumulo – Tesla

L’azienda statunitense presieduta da Elon Musk ha realizzato alcune tra le batterie più efficienti al Mondo. Queste permettono di accumulare l’energia elettrica prodotta dai pannelli solari per poi utilizzarla nei momenti più opportuni o quando il sole non c’è, senza per forza doversi allacciare alla rete elettrica nazionale.

Insomma capite che con tutte queste tecnologie, è facile ottenere un’abitazione che non consuma energia proveniente dal gestore di riferimento. La progettazione di questi impianti e l’integrazione tra diverse tecnologie, sono state fatte in maniera ottimale, e solo grazie a uno studio adeguato si possono realizzare soluzioni del genere. Contattate sempre diversi specialisti prima di decidere di persona cos’è meglio per voi!

A proposito di Fabio

Studente di Ingegneria Energetica presso il Politecnico di Torino. Appassionato di tematiche ambientali, coglie sempre l'occasione per scambiare concetti e idee.