Quando si progettano gli ambienti, soprattutto quelli di casa, ci si impegna sempre per dare loro un’impronta particolare. Molto utili a tal proposito si rivelano i diffusori di essenze. Il mercato offre numerose alternative al proposito. Se stai cercando quella più adatta alle tue esigenze, seguici nelle prossime righe e scopri i consigli che abbiamo selezionato per te.

L’importanza dell’odore la conosciamo bene quando parliamo dei rapporti personali. Dopotutto, per tanto tempo, nella comunicazione umana l’olfatto ha rivestito un ruolo decisamente più importante rispetto ad oggi. Le cose sono cambiate ma non così tanto: alzi la mano chi non ha mai acquistato o regalato un profumo capace di “raccontare” la propria storia o quella di una persona amata! Lo stesso si fa con la casa, luogo dell’anima, delle passioni e della realizzazione.

In poche parole: con la scelta dell’essenza profumata giusta, è possibile arredare la casa nel vero senso della parola. Inoltre, i consigli legati alla scelta delle essenze giuste sono legati anche all’aromaterapia, una disciplina che ci ricorda come gli oli essenziali possano avere un effetto sia sul corpo, sia sulla psiche di chi li assorbe.

Tipologie di diffusori di essenze

Per capire quale diffusore di essenze acquistare, è necessario cominciare ad analizzare le tipologie disponibili. Ecco l’elenco completo:

  • Diffusori spray: in questo caso, l’essenza viene spruzzata tutte le volte che si desidera. Il contro di questa scelta riguarda l’effetto di breve durata. Ciò implica che, se si desidera dare carattere all’ambiente con una determinata profumazione, è necessario utilizzare i diffusori con particolare frequenza.
  • Diffusori a candela e brucia essenze: in questo caso parliamo di accessori realizzati quasi sempre in terracotta o in ceramica. Osservando la loro forma, è facile farsi venire in mente dei piccoli forni. All’interno della bocca è necessario collocare una candela, che ha lo scopo di riscaldare gli oli e le essenze, diffondendo il loro aroma nell’ambiente circostante. In questo caso, è bene specificare che l’utilizzo è consigliato solo per periodi circoscritti. Il motivo? A lungo andare, la fiammella arriverebbe a bruciare sostanze di natura tossica, vanificando uno dei principali vantaggi dei diffusori di essenze.
  • Diffusori elettrici: simili agli umidificatori, sono in grado di diffondere essenze nell’aria grazie all’ausilio del vapore. Quasi sempre funzionano grazie agli ultrasuoni, vibrazioni che, a loro volta, vengono prodotte da una membrana azionata grazie a un trasduttore. Interessante è la differenza rispetto agli umidificatori, che si focalizza nella versatilità. I diffusori, infatti, possono essere utilizzati anche come lampade cromatiche.

Cosa sapere sulle prestazioni

Quando si scelgono i diffusori di essenze, è importante fare il punto della situazione sulle prestazioni. Essenziale a tal proposito è considerare i consumi che, di base, sono già molto bassi, soprattutto se confrontati con i parametri degli umidificatori a ultra suoni. Con questi ultimi condividono la tecnologia alla base del funzionamento ma, oggettivamente, hanno un wattaggio decisamente più basso.

Per questo motivo, possono essere tenuti accesi anche per diverse ore al giorno e anche di notte. Il loro indiscusso pro riguarda il fatto che, anche se vengono utilizzati per diverse ore, la bolletta energetica non diventa da cardiopalma. Il problema, paradossalmente, è il contrario. Con diffusori con consumi così bassi, il rischio è che venga raggiunto il surriscaldamento. Per evitare questo problema, è consigliabile orientarsi verso diffusori caratterizzato da un wattaggio pari a circa 15 watt.

In questo modo, si ha la garanzia di un giusto mix tra il risparmio e l’ottimizzazione delle prestazioni del diffusore.

Capacità e autonomia: tutte le informazioni

In sede di scelta dei diffusori di essenze, è necessario fare attenzione alla capacità del serbatorio. In questo caso, vanno messi in primo piano diversi criteri a seconda che si voglia utilizzare il diffusore per diverse ore o per poche decine di minuti al giorno. Giuso per dare qualche numero, ricordiamo che un serbatorio della capacità di 100 ml è in grado di garantire al diffusore di essenze 3/4 ore di funzionamento continuo.

Diffusori di essenze più grandi sono invece caratterizzati da serbatoi con una capacità pari anche a 500 ml. In tali frangenti, si può arrivare anche a un’autonomia pari a 10 ore.

Livelli di rumorosità

Un aspetto di cui è indubbiamente importante tenere conto quando si ha a che fare con la scelta dei diffusori per essenze è la rumorosità. In linea di massima, è consigliabile orientarsi verso diffusori profumati caratterizzati da una rumorosità sia inferiore ai 30 dB. In questo modo, il diffusore non arreca fastidio durante le ore di sonno o mentre si lavoro.

Beatrice Verga

Autore Beatrice Verga

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