Quando pensiamo a tutti gli attrezzi per il fai-da-te “da elettricista” ci vengono in mente quelle cassette piene di utensili che i nostri padri o i nostri nonni tengono in cantina o in garage in attesa di qualcosa da riparare.

kit utensili per elettricisti

C’è a chi piace darsi da fare in casa e aggiustare tutti gli oggetti che si rompono, mentre altri preferiscono chiamare l’elettricista di fiducia per non sporcarsi le mani; ciò che bene o male riunisce queste due tipologie di uomini è il fatto di avere in casa una cassetta degli attrezzi.

Sia per quanto riguarda chi si diletta ogni tanto, per piacere, a metter le mani su qualsiasi circuito elettrico, sia per i professionisti del mestiere, questa è una guida per NON farvi dimenticare nessun attrezzo; non vorrete mica farvi mancare qualche utensile proprio nel momento in cui vi state accingendo a riparare quel quadro elettrico?

Solitamente, gli utensili da elettricista sono venduti in valigie complete per ogni esigenza tecnica, ma si possono chiaramente trovare anche tutti i pezzi singolarmente. Tutti gli attrezzi devono assolutamente essere isolati elettricamente, in modo da garantire una possibilità di intervento su impianti in tensione, fino a 1000 volt in corrente alternata e fino a 1500 volt in corrente continua.

Per garantire la massima sicurezza ad elettricisti e manutentori, ma allo stesso tempo un’ottima qualità e alti livelli in termini di prestazioni, i prodotti vengono sempre testati per verificare che siano conformi alla norma EN 60900, sottoponendoli a varie prove tra cui la resistenza dell’impugnatura allo sfilamento ed alla propagazione di una fiamma, ma anche a prove di tensione applicata a 100.000 volt.

Cosa non può mancare allora nella vostra bella cassetta degli attrezzi se volete essere all’altezza del mestiere dell’elettricista?

kit attrezzi per elettricisti

  • Forbici per elettricisti: esistono forbici specifiche per il taglio di cavi e fili elettrici. Ne esistono anche di particolari in grado di tagliare le canaline o che hanno la funzione di crimpatrice incorporata. L’azienda HT ha deciso di realizzarne dei modelli direttamente dietro indicazione degli impiantisti. Ce ne sono di diversi tipi, che possono dipendere dalla loro forma (a gradino, asimmetriche, lisce, curve) o dal materiale utilizzato in fase di produzione (acciaio inox o acciaio inossidabile). Per un singolo paio, i prezzi vanno dai 10 ai 25 euro.
  • Cacciaviti isolati: vengono testati singolarmente ad una tensione di 10.000 volt, cosicché possano essere utilizzati in impianti in tensione. Chiaramente, anche per i cacciaviti da elettricisti, le punte possono essere a croce, piatte o a taglio e a bussola esagonale. Ad esempio, i cacciaviti prodotti da WERA, azienda tedesca leader nel settore (detiene il maggior numero di brevetti al mondo per utensili professionali) , sono progettati per garantire il massimo comfort nell’impugnatura e la migliore resa tecnica. Il loro prezzo si aggira intorno a 10 euro in singolo.
  • Crimpatrici: abbiam parlato prima delle forbici che integrano anche questa funzione. Esistono però degli aggeggi a parte per svolgere la crimpatura, e cioè lo schiacciamento meccanico da parte dell’elettricista, per bloccare il cavo sul connettore grazie alla pressione esercitata. Le caratteristiche principali da tenere in considerazione per scegliere con cura la giusta crimpatrice sono la robustezza, la maneggevolezza e la semplicità d’uso. Il prezzo di una crimpatrice universale, ad alta precisione, con sistema di leve interne e corpo in acciaio cromo vanadio brunito, può aggirarsi tra i 10 e i 40 euro.
  • Pinze isolate: garantiscono la massima sicurezza, isolate per tensioni fino a 1000 volt, hanno varie misure e forme e possono avere anche l’impugnatura realizzata in due materiali differenti. Esistono quelle universali, a becchi piatti e a becchi mezzotondi. Le multifunzioni che possono svolgere comprendono il serraggio dei tubi, il taglio dei cavi e la crimpatura degli stessi. Il loro prezzo si aggira mediamente sui 30 euro.
  • Spellafili o Spelafili: sono pinze studiate per semplificare e velocizzare la rimozione delle guaine isolante da cavi e fili elettrici. Serve che abbiano una particolare precisione di utilizzo. La maggior parte hanno un dispositivo di regolazione della lunghezza di spellamento. Lo spellamento puà avvenire in direzione frontale o laterale, a seconda dello strumento. Funzionano sia per cavi rigidi che per cavi flessibili. Possono essere anche in plastica, ma più comunemente si trovano realizzate con dei metalli, tra cui le leghe di zinco che hanno una struttura molto solida. Ne esistono davvero tante tipologie, per cui i prezzi sono estremamente variabili.
  • Utensili generali isolati a 1000 volt: bisogna sempre essere dotati di attrezzi che hanno il massimo della protezione ma che assicurano allo stesso tempo la massima manovrabilità di utilizzo. E’ il caso ad esempio dei guanti in lattice, che devono essere costituiti da un unico pezzo di materiale idoneo e di spessore uniforme; bisogna verificarne continuamente la tenuta stagna, gonfiandoli e vedere che non esca dell’aria se tenuti in modo conforme. Anche le chiavi per stringere valvole e tubi devono essere isolate; sono presenti sul mercato diverse tipologie di chiavi: a forchetta, poligonali, a bussola e a brugola, tutte utilizzate per lo stesso scopo ma con elementi differenti.

Insomma sia che siate un elettricista, sia che siate un amatore, questa collezione di attrezzi non potrà mai mancare nella vostra valigetta!

A proposito di Fabio

Studente di Ingegneria Energetica presso il Politecnico di Torino. Appassionato di tematiche ambientali, coglie sempre l'occasione per scambiare concetti e idee.